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I Garibaldi di Riofreddo

Ricciotti Garibaldi č l'ultimo figlio di Giuseppe Garibaldi e di Aņa Maria Ribeiro da Silva, sua moglie Harriet Constance Hopcraft č una inglese di cultura vittoriana dedita ad attivitā filantropiche come si usava in quei tempi. Ricciotti e Costanza e i numerosi figli passano la loro villeggiatura a Riofreddo sin dal 1888, e, dal 1891, vi costruiscono l'attuale 'Castello. Ricciotti e Costanza risiedono stabilmente a Riofreddo dal 1893 al 1897.

Ricciotti Garibaldi, figlio dell'Eroe dei due mondi (Archivio A. Garibaldi Jallet e Archivio fotografico museale) Ricciotti Garibaldi, figlio dell'Eroe dei due mondi e di sua moglie Harriet Constance Hopcraft (Archivio A. Garibaldi Jallet e Archivio fotografico museale)

Negli anni successivi, Costanza trasforma la Villa in una tenuta ricca di piante anche esotiche e di animali, e si dedica all'ambulatorio, nato nei locali della dimessa Opera Pia (l'antico ospedale della santissima Annunziata), istituisce un rapporto importante con la popolazione. Anche Ricciotti partecipa alla vita del paese come consigliere comunale dal 1910 al 1913. Alla morte di Ricciotti, nel 1924, Costanza con le figlie Rosa ed Annita Italia continua le attivitā filantropiche, e le figlie la gestiranno ancora dopo la morte della loro madre nel 1941 e fino agli anni '60. Nel Museo stesso si trova narrata anche la storia dei figli di Ricciotti, nipoti di Giuseppe Garibaldi, ed in particolare del loro rapporto con Riofreddo.

Il plastico del castello Garibaldi rappresenta l'edificio ricostruito in base ai rilievi architettonici compiuti nel 2000 per l'allestimento del museo. Il castello č stato restaurato e allestito come museo con i contributi dell'Unione Europea e della Regione Lazio.

Camicia rossa di Sante Garibaldi, figlio di Ricciotti e nipote dell'Eroe dei due mondi (foto Angelo Palma) Giacca della divisa dell'Esercito italiano (1915-18), appartenuta a Sante Garibaldi. Uniforme modello 1909 per Ufficiali del Regio Esercito (foto Angelo Palma)

Nel settore del museo relativo alla famiglia Garibaldi sono stati esposti cimeli appartenuti a Sante Garibaldi. I pannelli esposti narrano la storia della famiglia di Ricciotti ed il ruolo di Costanza nel mantenere uniti i figli dispersi nel mondo. Disegni, ritratti, fotografie, lettere, la camicia rossa, le divise, medaglie, il berretto di deportato nei campi di concentramento nazisti, sono di Sante, capostipite della famiglia ancora presente a Riofreddo. Riviste femminili inglesi e altri oggetti ricordano Costanza Garibaldi e le sue figlie.

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